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giovedì 19 aprile 2012

Spot solo per il Nord con soldi pubblici Lo scandalo Buonitalia e i conti in rosso

Si legge MC ITALY, SI LEGGE MC PADANIA: il carrozzone leghista anti-Sud salta per debiti la società del ministero: mai una sola azione per i prodotti meridionali


Se n’è accorto il liquidatore che esaminava la lista dei creditori di Buonitalia, società in house del ministero delle Politiche Agricole: nei suoi tour enogastronomici, la società ha promosso solo la valorizzazione di prodotti del Nord. Si sapeva, sì, che era diventata una roccaforte leghista, ma s’ignorava che la promozione dell’alimentare made in Italy non avesse mai riguardato un pecorino romano o un vino siciliano, o la mozzarella di bufala, e tantomeno la pizza. Sconcertati i membri della commissione Agricoltura presieduta da Paolo Russo (Pdl), quando, due giorni fa, hanno ascoltato per un’ora e mezza Alberto Stagno d'Alcontres, il docente siciliano nominato liquidatore della società.

Buonitalia tra il 2008 e il 2010 ha avuto finanziamenti per 50 milioni di euro ma è ora in rosso per 21 milioni. Il biennio super-leghista coincide con il periodo in cui Zaia era ministr
o delle Politiche Agricole.



ZAIA BOIA, ROSY MAURO è LA TUA TROIA!

lunedì 12 marzo 2012

Dove finiscono i FONDI FAS? TUTTI AL NORD!


Si ricorda che i fondi FAS sono stanziati dall'Unione Europea solo per il SUD, ma vengono puntualmente distratti dal governo e destinati al Nord.

martedì 6 marzo 2012

Nel Bresciano ventimila «case fantasma»

L'INDAGINE. Individuate dall'Agenzia delle Entrate con le nuove tecnologie. La rendita catastale accertata di questi immobili nella nostra provincia è di oltre 16 milioni. Le costruzioni abusive proliferano non soltanto al Sud, anzi: Enna e Caltanissetta ne hanno meno di noi
06/03/2012 E-MAILPRINT


Brescia. Dal cielo, con le nuove tecnologie, sono stati individuati 2 milioni 228.143 immobili fantasma nel nostro Paese, per un totale di rendita catastale finora accertata di 817 milioni di euro e rotti. Nel Bresciano gli immobili sono 20.077, per una rendita di oltre 16 milioni.
I numeri, determinati al 31 dicembre 2011, sono stati resi noti dall'Agenzia delle Entrate, che ha ricavato la scoperta dalla sovrapposizione delle ortofoto aeree ad alta risoluzione alla cartografia catastale. Mettendo a confronto le particelle di terreno, si è verificato che comparivano costruzioni non presenti nelle mappe e nelle banche dati del Catasto. Lì è iniziato il lavoro di accertamento che è stato quasi completato: mancano solo 368mila particelle che saranno analizzate nel primo semestre del 2012. Sono stati individuati 893.675 fabbricati con rendita; 856.846 particelle non richiedevano accatastamento, mentre su 108.958 si faranno altri controlli in collaborazione con gli enti locali. La stima è un maggior gettito per l'erario di 472 milioni, 356 in Imu, 110 in Irpef, 6 di imposta di registro sui canoni di locazione.
«QUESTO straordinario risultato è stato raggiunto grazie alle innovazioni della tecnica e all'impegno profuso dal personale», commenta il direttore dell'Agenzia del Territorio Gabriella Alemanno, che ringrazia per la collaborazione gli Ordini professionali. «Gli accertamenti sono utili per l'azione di contrasto all'evasione fiscale e sono un passo significativo verso la sinergia di battaglia fra l'amministrazione centrale e le decentrate, entrambe destinatarie di tributi immobiliari», aggiunge Fabrizia Lapecorella, direttore generale delle Finanze.
IN LOMBARDIA le particelle sospette più numerose sono state scovate nel Varesotto, oltre 37mila, seguito dalla provincia di Pavia con oltre 31mila e dalla Bergamasca con quasi 27mila. Il Bresciano si piazza al quarto posto con 20.077 particelle, 8.671 con fabbricati da rendita, 8.948 da non denunciare, 543 non ancora ben visualizzate. Ne restano da approfondire 1.915. Insomma, la convinzione che le costruzioni abusive realizzate di corsa nottetempo, con i familiari riuniti per arrivare al tetto prima di mattina, siano una esclusiva del Mezzogiorno non regge più. Caltanisetta o Enna ne hanno meno di noi. Però Palermo vanta un bel 62.868 particelle spiate contro le 11.014 di Milano. Nel Salernitano, la zona di gran lunga peggiore, sono 105.228, il doppio di Napoli. Anche la capitale non scherza con 68.764, e sono 61.672 a Cosenza, 54.361 a Lecce, 50.740 a Catania. Fra le province più virtuose compaiono Sondrio con 1.675, Verbania con 1.895, Biella con 2.340, Belluno con 3.678. Mancano, uniche in Italia, le province autonome di Trento e Bolzano. Naturalmente sulle cifre assolute pesa anche la dimensione territoriale, ma questa non suona ugualmente a discolpa dei bresciani, con più fantasmi dei milanesi. E veniamo alla quantificazione valoriale che i mattoni smascherati bresciani porteranno alle agenzie preposte, senza contare gli arretrati tributari previsti dalla legge. Le abitazioni scoperte, 3.837, hanno una rendita catastale di 1.689.351 euro; i 1909 magazzini di 337.864 euro; le 3.434 autorimesse di 246.481 euro; gli immobili definiti «altri» di 14.569.505.
IN TOTALE QUELLE che sono state riscontrate come unità immobiliari con dovuta iscrizione al catasto hanno una rendita di 16.843.200 euro. Se si guarda alla rendita, quindi al valore di questi edifici nascosti per non pagare le tasse, Brescia diventa seconda nella regione, preceduta da Milano, che ha sottratto una rendita di 17.399.141. E gli «angioletti» di Sondrio sono sotto il milione, con 908.822 euro.Anche in Italia, se si considera il valore catastale, emergono altre top: Trapani con 88 milioni e mezzo, Cuneo con oltre 52 milioni, Napoli e Frosinone vicine ai 30 milioni. Gli elenchi sono stati pubblicati all'Albo pretorio dei Comuni, negli uffici provinciali e sul sito Internet dell'Agenzia.COPYRIGHT
Magda Biglia

venerdì 3 febbraio 2012

La Lega piazzò un falso ingegnere ai vertici dell'Enea.

Il ministro nomina un elettricista-leghista ai vertici dell'Enea spacciandolo per ingegnere, in seguito ad un lungo processo penale, l'elettricista viene condannato con pena sospesa (quindi niente galera)mentre il ministro (una cretina a caso: Letizia Moratti) la passa completamente liscia senza che nessun giornale o telegiornale faccia menzione di questo fatto gravissimo che altrove avrebbe fatto scandalo.

Secondo voi l'Italia può cadere più in basso?

Di seguito i fatti ripresi dal blog isegretidellacasta.blogspot.com :

la Lega Nord mise un falso ingegnere ai vertici dell'ENEA: è arrivata la condanna
E' arrivata la condanna per Claudio Regis, ex-senatore della Lega Nord ed ex- vice commissario dell'Enea. Il tribunale penale di Roma lo ha condannato a un anno e nove mesi (pena sospesa) per i reati di "sostituzione di persona e truffa", mentre a seguito di separato giudizio dovrà risarcire l'Enea, costituitasi parte civile, partendo da una provisionale di 50.000 euro.
Che vanno ad aggiungersi alla restituzione dei 74.000 euro percepiti sempre dall'Enea, secondo la sanzione emessa un anno e mezzo fà dalla Corte dei Conti.
Ma la storia di Claudio Regis, detto "valvola", merita di essere ricordata perchè è un'icona tragicomica del malcostume politico all'italiana.
Regis infatti è un ex-elettricista che nel 2005 il ministro dell'Università Letizia Moratti promosse a vice-commissario dell'Enea, il principale organismo nazionale per l'efficenza energetica. E tutto per fare un favore alla Lega Nord di cui "valvola" era un fedelissimo. Tuttavia Regis millantò anche una falsa laurea in ingegneria senza la quale non poteva accedere al ruolo.
Al solito a perderlo fu la presunzione: convinto delle sue stesse menzogne, diede "dell'incompetente" addirittura a Carlo Rubbia, premio nobel per la fisica e all'epoca presidente dell'Enea. La cosa insospettì un sindacato di base (la Rdb) che si informò sul suo conto. Scoprendo l'inganno...

Piemonte, capitale dei falsi poveri.

Per i tg fanno notizia i 10 falsi invalidi scoperti a Napoli, ma non che, in Piemonte,la Gdf ha smascherato centinaia di falsi poveri. Infatti, nel 2011, in Piemonte, sono stati scoperti 574 "furbetti" che hanno causato danni erariali per oltre 37,2 milioni di euro con truffee hanno ottenuto, in maniera illecita, finanziamenti statali o comunitari per 6,6 milioni di euro. Smascherati in particolare 266 "finti poveri" (su 974 controlli) che hanno ottenuto contributi per gli affitti, sconti alle mense scolastiche e borse di studio senza averne diritto.
Secondo i dati del Comando Regionale della Guardia di Finanza, in 79 interventi eseguiti d'iniziativa o su delega della Corte dei Conti sono stati scoperti sprechi per 37,7 milioni di euro e 114 persone sono state segnalate alla Procura regionale.

Nel settore della spesa sanitaria, sono stati denunciati 18 medici con la scoperta di truffe ai danni del Servizio Sanitario Nazionale per 460 mila euro.

sabato 28 gennaio 2012

Nord Ladrone - 1

Aziende ex IRI (QUINDI PARA-STATALI), anno 2007:
INVESTIMENTI AL NORD 1,1 MILIARDI DI EURO,
AL SUD 200 MILIONI.

2011, il bilancio indica: 72% al centro-nord, 13% Isole, 15% Sud

ATTILA AVEVA PIU' STILE...