Secondo i più autorevoli organismi di valutazione mondiale, i migliori atenei italiani per produzione scientifica, ricerca e qualità dei docenti sono la Federico II di NAPOLI e il politecnico di BARI, eppure, ogni anno, quando si tratta di distribuire i soldini, il ministero coloniale si inventa criteri farlocchi come "la pulizia dei bagni" o "la facilità nel trovare parcheggio" per darne di più agli atenei del Nord.
Nella classifica elaborata dal ministero, infatti, si tiene persino conto della percentuale di promossi: più un'università promuove "trote" e più ha fondi dal ministero.
Un sistema trotesco.