domenica 13 ottobre 2013

Come la Pascale

Oggi mi sento come la Pascale.
Lei ha scoperto che Berlusconi pagava i fagiolini 80 euro al kg, io invece che paghiamo un fagiolone con le nostre vite.
Ovviamente il fagiolone si chiama Berluscone lo sprecone.

sabato 28 settembre 2013

Programma di governo

Punto 1.- Impiccare Berlusconi in una pubblica piazza, confiscare tutti i suoi beni e con i medesimi costituire una nuova IRI.

Punto 2.- Imprigionare tutti i suoi famigliari, domestici (cani inclusi) e fidanzate.

Punto 3.- Cancellare tutti i documenti che lo ricordano

Punto 4.- Sterminare con il gas tutti i deputati del PdL

Punto 5.- Deportare in campi di rieducazione tutti gli elettori del PdL e affini inibendo loro il diritto di elettorato attivo e passivo.


P.S. TERREMOTI E ALLUVIONI IN LOMBARDIA, VENETO ED EMILIA SONO SEMPRE GRADITI.
" Senti che puzza, non si lavano da mesi,stanno arrivando i servi milanesi:
 truffatori senza onestà... un evasore vi ha rubato la dignità!!!!"

(ovviamente non è razzismo, ma solo sano sfottò nordico).

mercoledì 26 giugno 2013

Piccola soddisfazione

Il pedofilo è stato condannato, ma evidentemente non basta.

sabato 1 giugno 2013

I BOLOGNESI? SUBUMANI FINO IN FONDO

E' una notizia che devo verificare perché normalmente non seguo le partite di nazionali straniere, ma pare che nel corso di Italia-San Marino i tifosi presenti allo stadio abbiano intonato il coro "Noi non siamo napoletani," nonché canzoncine inneggianti al Vesuvio.

La circostanza non mi scompone più di tanto, laddove anche nel corso di Bologna-Napoli dello scorso campionato furono intonati cori analoghi destando stupore visto che, proprio un anno prima, l'Emilia era stata colpita dal terremoto.

Ebbene, fermo restando che se tale circostanza fosse confermata, ne sarei davvero felice, perché significherebbe che finalmente hanno capito che NOI NON SIAMO ITALIANI nè abbiamo mai voluto esserlo, mi è d'obbligo far presente ai padani che: 1) continuino pure a cantare canzoncine inneggianti al Vesuvio o al terremoto dell'Irpinia del 1980, tanto ultimamente la terra emiliana e il fiume Po ci stanno regalando notevoli soddisfazioni; 2) il Napoli calcio ha sbagliato a donare 500mila euro ai terremotati emiliani e non deve farlo mai più per casi analoghi; 3) bisogna smetterla di manifestare la nostra solidarietà ai subumani.


Il Napoli è grande, alcuni bolognesi molto piccoli.

sorteggio Champions LeagueAngelo Forgione - Il Napoli torna in Champions, viva il Napoli! È la dimensione che meriterebbe la città, è la dimensione che merita appieno la società sportiva calcio. Non c’è squadra in Italia che abbia fatto i progressi del Napoli nell’ultima decade, neanche la Juventus dei due scudetti che veniva da due settimi posti e dalla serie B per nefandezze, non per fallimento.
Il progetto Napoli avanza, è in fieri, e non prevede cedimenti improvvisi. I tifosi azzurri siano orgogliosi e sereni, al di là dei mugugni per le strategie di De Laurentiis e i limiti di Mazzarri. Già, Mazzarri, il vero protagonista di questo progetto, da trattenere a tutti i costi, purché lui sia ancora stimolato dal tentativo di vincere lo scudetto col Napoli e di giocarsi la Champions Legue. Walter è probabilmente il miglior allenatore della storia del Napoli, e di grandi tecnici ce ne sono stati sulla panchina azzurra. Giova ricordare che la mentalità vincente, a prescindere dal fattore campo, è una sua impronta, che ogni giocatore cui lui dà fiducia riesce a offrire il centoventi percento, che il suo staff riesce a ridurre al minimo, quasi nullo) gli infortuni e lo stress fisico. Perdere un tecnico così sarebbe problematico e De Laurentiis lo sa benissimo.
Il Napoli ha ora il dovere di proseguire il rafforzamento per puntare al vero grande obiettivo del prossimo anno: il tricolore. E dovrà provarci con la consapevolezza che la Champions porterà via energie. Ecco perché la panchina dovrà essere lunga e forte, ecco perché questo mercato sarà fondamentale per le ambizioni del Napoli, che di soldi da spendere ne ha. Cavani si o Cavani no? Tutti dicono che ormai sia già altrove ma a me questa vicenda non ha mai appassionato, così come quella di Mazzarri. Il continuo chiacchiericcio è fonte di inchiostro per i quotidiani da vendere e ha stufato. Ogni anno la questione Mazzarri e quella del top-player di turno in partenza agitano le acque. Ma Cavani non è affatto già altrove. Le offerte ci sono ma soddisfano solo il calciatore, non la società. Chi vorrà il matador dovrà assicurare l’intera somma della clausola rescissoria e in caso contrario toccherà al Napoli accontentare il calciatore con un sostanzioso ritocco sull’ingaggio. La partita è tutta qui.
Doveroso uno sguardo al vergognoso comportamento dei tifosi bolognesi, qualche decennio fa gemellati con quelli napoletani. Già lo scorso anno si era capito che anche dalla città delle due torri non c’era più da aspettarsi i tappeti rossi. Erano stati anche più disgustosi di ieri, non perché esultarono ai goal dell’Udinese mentre il Napoli scivolava via dalla zona Champions ma perché, oltre a tutto lo scibile delle nefandezze ascoltate ieri, se la presero pure con San Gennaro. Ieri si sono limitati all’invocazione del Vesuvio, proprio loro cui la terra trema tutt’intorno da un anno. Il Napoli e il Bayern Monaco, la scorsa estate, devolsero centomila euro a testa più l’incasso dell’amichevole disputata ad Arco di Trento (e vinta dal Napoli) a favore delle popolazioni emiliane. Figuriamoci se questi schiavi del malcostume ad ogni costo lo sanno, loro che hanno pure dimenticato che, in una fredda serata d’inverno di quattro anni fa al “San Paolo”, Napoli fu l’unica a ricordare la bandiera Giacomo Bulgarelli. Due numeri 8 giganti rossoblù formati da una quarantina di ragazzi stesi a terra nelle due metà campo, applausi di tutto lo stadio e  striscioni sugli spalti. Da Bologna qualche corretto tifoso ringraziò e qualcuno scrisse anche “noi sportivi rossoblù non dimenticheremo mai la grande umanità del popolo partenopeo”. Lo scorso anno, i tifosi azzurri erano a Parma a ricordare il bolognese-napoletano Lucio Dalla da poco scomparso con due vistosi striscioni e tanta commozione. Te voglio bene assaje e Ciao Lucio, mentre Caruso risuonava in tutto lo stadio “Tardini”. Mi piace pensare che ieri tre urla si siano levate in cielo, quelle di Lucio Dalla: “GOOOOL”. Aveva detto che la cicogna era cieca e che voleva rinascere a Napoli per essere napoletano a tutti gli effetti. Ora può venire con noi in Europa, senza vergognarsi dei suoi concittadini, cantando ‘o surdato nnammurato.

martedì 21 maggio 2013

L'onorevole preferito da Starsandbars ( http://santosepolcro1.blogspot.com )


l vestito bianco indossato dall'ex consigliera regionale della Lombardia non può che evidenziare le forme dirompenti. E così Nicole Minetti si fotografa di schiena e si sfoga su Instagram: "Il mio sedere sembra enorme in bianco". In effetti le curve della fidanzata di Gué Pequeno sembrano lievitare ogni giorno di più: paparazzata per strada con un mini abito molto attillato Nicole cerca di nascondere come può il suo lato b da 10 e lode ma lo sguardo indiscreto dei fotografi la coglie proprio mentre lo tocca con mano.
Nicole Minetti MM 005

lunedì 13 maggio 2013

Berlusconi è innocente

Berlusconi è innocente perché ieri ho visto Canale5 ed è stato dimostrato che è un Martire per la Libertà. Quelle toghe rosse cattive lo stanno solo perseguitando ingiustamente sebbene lui sia sceso in campo solo per salvare l'Italia e fare del bene.

Povero Silvio, lo faranno sicuramente Santo.
Tanto è già Venerato da Tutte le Trotine.

sabato 11 maggio 2013

I cattolici secondo starsanbars - vabdea italiana


EGLI SCRIVE: 

Piccoli cattobuonisti crescono...

E diggiamola !

Purtroppo il Vescovo di Roma sta facendo avvicinare troppi singolarcattolici. Tanti santosubitisti per i quali l' inferno non esiste oppure è vuoto. Anime candide che disdegnano la Liturgia in cambio di tamburelli, schitarrate e mazurke. Con tanto di bandierelle pacifinte e pensierini dolci del tipo: "sono cattolico ma non sopporto la chiesa" (termini da loro scritti in minuscolo...). Riempiendo di dubbi purtroppo tanta gente che, nel solco della Tradizione, in questi anni s'è aggrappata al Beato Giovanni Paolo II Magno prima e poi a quel Meraviglioso Benedetto XVI che Iddio ha voluto regalarci. Papa che spesso è rimasto inascoltato sia dai Cattolici che dalla Curia.
Tanti fedeli alla Tradizione che avrebbero potuto rifugiarsi nel comodo e tranquillo mare della SPIOX, ma che invece hanno scelto la Fedeltà al Magistero. Fedeli spesso insultati come eretici oggi dai santosubitisti e fideisti a causa dei tanti dubbi che Francesco suscita....

NON ME LO DICA, SIGNOR CURATO, PENSI CHE CI SONO PERSINO DEI FINTI AMICI DELLA TRADIZIONI E DEI CATTOLICI AD INTERMITTENZA CHE VOTANO UN PEDOFILO MAFIOSO.
IN CHE MONDO VIVIAMO!